martedì 23 giugno 2009

nuovo arrivato! [2]


Alle 23 ero in macchina alla stazione, quando arriva il pullman(Ascoli-Roma), scendono i passeggeri, quasi tutti riprendono le loro auto, o salgono con i cari e ripartono; tutti tranne una ragazza(o signora?) che aspetta.
Già da prima sentivo un rumore, sembrava fosse un uccello, ripetitivo e molto acuto, incuriosito esco e vedo quella ragazza con un topo peloso che saltella affamato tra le sue valigie.
Un BMW arriva e la signora va via.
Il micino quasi rincorre il suv che però accelera e scompare...io apro la portiera e mi fiondo verso di lui(forse lei), che ormai è immezzo alla strada, come mi vede cuccio mi salta addosso e mi si struscia vicino alle orecchie ed entra nel cappuccio della felpa.
IO CHE DOVEVO FARE?!
niente, l'ho preso e l'ho portato a casa, ho preso del latte e praticamente è stato in silenzio per 5 minuti, ovvero il tempo per scolarselo.
Il problema è praticamente uno, ma bello grande, ovvero l'altro trovatello, questo, che non ne vuole sapere, il piccoletto gli fa le fusa, ma lui gl soffia in continuazione, ora se ne sta sul balcone e da scazzato non vuole nessuno...
spero si abitui, visto che anche lui a fine ottobre era un ragnetto come il nuovo arrivato(sembra gatto silvestro, ma più scatenato...)

lunedì 22 giugno 2009

10mila


è passato un anno e qualche giorno da quando ho messo il contatore e sono arrivati i 4 zeri :D

domenica 21 giugno 2009

Boicottiamo il referendum

Le tre ragioni per rigettare questa riforma tanto voluta da Fini
Il 21 e 22 giugno si va a votare per il referendum sulla riforma elettorale. Come di consueto vanno al seggio praticamente soltanto i tifosi della riforma e tutto si gioca non sull'esito della votazione ma sul quorum il cui raggiungimento, chi le è contrario ha l'abitudine di boicottare.
La scelta quindi è tra il voto favorevole alla riforma e il non voto.
L'unica scelta che ha un senso nello specifico è lquella del non voto.
E, se mai doveste andare alle urne per il secondo turno delle amministrative, ricordatevi di rifiutare la scheda referendaria e diassicurarvi che non siate state computati tra gli elettori.

Astensione, perché? Perché se questa riforma passasse comporterebbe tre risultati liberticidi. Li elenco.

Primo: l'attribuzione del premio di maggioranza al partito più votato invece che alla coalizione vincente resusciterebbe il bipartitismo, che in Italia non ha mai davvero preso, sostituendolo al bipolarismo imperfetto che c'è oggi e spezzerebbe così ogni dinamica minoritaria sia al di fuori che all'interno degli schieramenti.

Secondo: l'eccessivo potere concesso a un solo partito permetterebbe a chi ha residui di cultura stalinista d'instaurare una vera e propria dittatura silurando da ogni luogo della politica, dell'amministrazione e dell'informazione chi non esegue gli ordini del soviet. Chi avesse qualche perplessità si vada a vedere quello che ha combinato l'attuale classe dirigente di Rifondazione con i suoi avversari interni dopo la vittoria al congresso del 2008. Il successo di un partito di formazione staliniana riporterebbe l'Italia a scenari da incubo. Se questa cultura è palese in partiti minoritari, quali Rifondazione e Italia dei Valori, c'è, criptica ma solida, anche all'interno del Pd. Il pericolo è chiaro.

Terzo: la contesa referendaria viene anche vista dai Proci come un'occasione per creare dissapori e conflitti tra premier e Lega cercando, così, di creare le condizioni per il governissimo di unità nazionale richiesto a gran voce dalla City e da Bankitalia, i grandi congiurati contro la Nazione. Non è un caso che a sospingere il Sì al referendum sia Gianfranco Fini, che non si sa se definire lacché della City e vassallo di Draghi o lacché di Draghi e vassallo della City. Se ci fosse anche solo l'ombra del dubbio a fugarla ci pensa la posizione di Fini: sappiamo per esperienza che, a meno di voler diventare cittadini britannici, il modo migliore per non sbagliare è quella di scegliere l'opposto di quest'uomo.

Gabriele Adinolfi
da noreporter.org

martedì 16 giugno 2009

Video inedito di Gaetano Saya[asd]

mercoledì 3 giugno 2009

Addio Internet?

LONDRA - Una rete telematica sperimentale in grado di scaricare un film da internet in pochi secondi e rendere obsoleta la connessione a banda larga. Si chiama "Grid" (griglia), sarebbe 10.000 volte più veloce di internet ed è stata progettata dal Cern di Ginevra, che la metterà in funzione questa estate per registrare i dati del Large Hadron Collider (Lhc), il nuovo acceleratore di particelle progettato per analizzare come è nato l'universo. "Con questo tipo di potenza informatica le generazioni future avranno la capacità di collaborare e comunicare in modi che le persone piùanziane come me non possono nemmeno immaginare", ha spiegato alla stampa inglese David Britton, fisico dell'università di Glasgow , che partecipa al progetto. Grazie alla sua velocità, superiore di 10.000 volte all'attuale banda larga, Grid permetterà di scaricare immagini molto elaborate, giocare in rete con centinaia di migliaia di navigatori e compiere videotelefonate ad alta definizione a costi ridotti. La nuova tecnologia, basata sulla fibra ottica, dispone già di 50.000 server, che verranno portati a 200.000 nei prossimi due anni. Nel Regno Unito ce ne sono 8.000, ed entro l'autunno le università saranno le prime istituzioni a beneficiarne.

© ANSA

Pantani [VIDEO]


musica: les wampas - rimini

giovedì 21 maggio 2009

Oltrenero, i fascisti del Terzo Millennio[LIBRO]

Da Espresso Multimedia

OltreNero, i fascisti del Terzo Millennio
Il volto nuovo dei centri sociali dell'estrema destra, fra tradizione e culto della forza. E da Roma fanno proseliti in tutta Italia. Ecco le interviste e le immagini tratte dal libro inchiesta che li ha seguiti per un anno
[21 maggio 2009]