ho scirtto diciamo ma è impazzito
Resta il fatto che gli infami mi stanno sul cazzo, rovinano sempre i sogni dei mattacchioni, ma ringrazio il calendario gregoriano per avermi dato un febbraio da 28 giorni, qualcuno in più e probabilmente non mi sarei più riconosciuto.
DAll'ultimo post è passato tanto tempo, sono svanite delle opportunità, ne sono rinate altre, il boom di facebook e il crollo dei blog, ora si campa di note-condividi, mi piace.
Placido secondo me non è molto simpatico agli sbirri*, come direbbe qualcuno, PSM.
A cosa sto pensando?
L'ufficiale medico è andato fuori vena, ho un braccio viola, dalla prossima settimana darò il meglio di me, inizia la sagra della cazzata, in caserma siamo tutti amici, la meritocrazia esiste.
LettoTurcaMensa, come temprare fisico e mente ad una vita in gabbia...
*da ex e iper sallato di film sulle FFOO, è passato a Romanzo Criminale e Vallanzasca.Svolta ACAB.
sabato 12 febbraio 2011
venerdì 25 settembre 2009
Blocco Studentesco Ascoli: Azione contro caro-libri
Oggi ad Ascoli e in altre 40 città italiane, il Blocco Studentesco ha realizzato un'azione dimostrativa contro il caro libri. Davanti a centinaia di istituti superiori sono stati depositati dei sacchi di juta, su cui è stata stampata l'effige del dollaro contornata dai nomi delle principali case editrici che producono testi scolastici. Ad Ascoli l'azione ha interessato più di 10 istituti superiori.
"Nonostante le promesse del ministro Gelmini, le famiglie italiane continuano a pagare cifre insostenibili per l'acquisto dei libri di testo. La spesa per ogni studente supera in media i 500 euro, senza contare che un istituto su due sfora il tetto di spesa imposto dal Ministero", spiega Francesco Polacchi, responsabile nazionale del Blocco Studentesco. "Il Ministro dell'Istruzione - aggiunge Pierluigi Travaglini, portavoce Ascolano del Blocco Studentesco - non ha preso nessun provvedimento serio per contrastare questo problema, limitandosi a 'consigliare' alle case editrici di non cambiare edizione e di non aumentare i prezzi per 5 anni. Misure assolutamente insufficienti e inefficaci".
"Il Blocco Studentesco - conclude Polacchi - continua la sua battaglia per l'adozione di un libro di testo unico per ogni materia a livello regionale (differente a seconda dell'indirizzo scolastico). Chiediamo inoltre la creazione di un organo di controllo specifico che vigili sull'attività e i profitti delle case editrici".
Ufficio Stampa e Propaganda
Blocco Studentesco Ascoli
Il volantino dell'iniziativa
sabato 25 luglio 2009
IlQuotidiano.TV intervista CasaPound Ascoli per la raccolta firme
Video intervista de ilQuotidiano.TV
http://www.acquapicenapubblica.tk/
No alla privatizzazione dell'acqua nel Piceno, bene di tutti e libero da vincoli e cosi come l'aria. Una raccolta di firme per fermare l'iter.
lunedì 20 luglio 2009
CasaPound promuove un comitato contro la privatizzazione delle acque
Ascoli Piceno - L’associazione di promozione sociale “CasaPound Italia” si fa promotrice di un comitato cittadino contro la privatizzazione delle acque.Già un anno fa CasaPound aveva posto il problema della gestione delle acque con un’eclatante affissione di cartelli sulle fontane cittadine. Nella scorsa campagna elettorale, la stessa associazione, aveva chiesto ai candidati sindaco di prendere una posizione chiara e netta sul tema.
L’ultima iniziativa è la recente costituzione del comitato “Acqua Picena Pubblica” che propone azioni concrete per tutelare la proprietà dell’acqua. "da più parti i cittadini ci hanno chiesto di non mollare la presa – spiega Giorgio Ferretti, responsabile cittadino di CasaPound Italia – vogliamo dare voce a tutti gli Ascolani preoccupati per le sorti dell’acqua."
"dopo numerosi incontri, abbiamo deciso di creare insieme a loro questo comitato che sarà attivo fin da subito. Già Sabato pomeriggio saremo in Piazza Arringo per raccogliere firme. Il nostro primo obiettivo è la modifica dello Statuto Comunale, che attualmente non tratta il tema dell’acqua."
"la nostra proposta – continua Ferretti – è quella di inserire nello statuto il diritto all’acqua, precisando che il servizio di distribuzione è pubblico e non a scopo di lucro."
Il comitato avrà come logo il cassero, simbolo di Ascoli Piceno, all’interno di una goccia d’acqua azzurra. E’ stato già attivato un blog ufficiale ( www.acquapicenapubblica.tk ) che verrà periodicamente aggiornato e una e-mail per qualsiasi tipo di comunicazione( acquapicenapubblica@yahoo.it ).
Il comitato è aperto a qualsiasi tipo di collaborazione e a chiunque abbia la voglia di darsi da fare per mantenere le acque di proprietà pubblica.
Etichette:
acqua,
casa pound,
casapound,
comitato
Il Bolide - Salta a bordo!
Il Bolide - Salta a bordo! (v2) from theredpower on Vimeo.
Sfreccia anche tu tra le rue e le cento torri.
Iscriviti a:
Post (Atom)

